In occasione del Festival del Cinema di Locarno lo staff de Il Bar del Cult avrà l’onore di incontra e realizzare un’intervista con il “bello” del cinema nostrano degli anni ’70 e ’80: Luc Merenda. Protagonista del poliziottesco e del così detto BMovie Merenda ha partecipato a pellicole iconiche che hanno fatto la storia del nostro cinema. Solo per citarne alcuni:

  • I corpi presentano tracce di violenza carnale, regia di Sergio Martino (1973)
  • Milano trema: la polizia vuole giustizia, regia di Sergio Martino (1973)
  • L’uomo senza memoria, regia di Duccio Tessari (1974)
  • Il poliziotto è marcio, regia di Fernando Di Leo (1974)
  • La polizia accusa: il Servizio Segreto uccide, regia di Sergio Martino (1975)
  • La città gioca d’azzardo, regia di Sergio Martino (1975)
  • La città sconvolta: caccia spietata ai rapitori, regia di Fernando Di Leo (1975)
  • Gli amici di Nick Hezard, regia di Fernando Di Leo (1976)
  • Pensione paura, regia di Francesco Barilli (1977)
  • Italia: ultimo atto?, regia di Massimo Pirri (1977)
  • Il commissario Verrazzano, regia di Franco Prosperi (1978)
  • Superfantozzi, regia di Neri Parenti (1986)
  • Missione eroica – I pompieri 2, regia di Giorgio Capitani (1987)

Presente anche nel documentario IL BAR DEL CULT, Merenda è stato protagonista di un cinema di denuncia con film spesso risultati scomodi a certi ambienti. Basti pensare a Il Poliziotto è Marcio che ha scatenato critiche per la tematica affrontata avendo grandi problematiche riguardo alla distribuzione.

Restate aggiornati, insieme all’amico Michele Gavazza lo intervisteremo e posteremo l’intervista sui nostri canali social ufficiali.